Dinamiche dei gruppi di Bruce Tuckman

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Bruce Tuckman, ricercatore e professore americano, a metà degli anni 60 ha analizzato le dinamiche di formazione dei gruppi, individuando 5 fasi. Secondo Tuckman, tutte queste fasi sono necessarie ed inevitabili affinché un team si sviluppi, affronti le sfide ed i problemi, trovi le soluzioni, progetti il lavoro e cominci a raggiungere i risultati attesi.

FASE 1: Forming

E’ la fase in cui i componenti del gruppo si conoscono, si osservano e si confrontano.  I rispettivi ruoli, le regole di gestione del gruppo, le priorità non sono ancora definite. I membri del team si muovono con indipendenza. Anche se sembrano motivati, non sono pienamente informati sulle problematiche e sugli obiettivi. Ciò può creare incertezza ed ansia nei membri più deboli.

FASE 2:Storming

In questa fase emergono le contrapposizioni per far prevalere le proprie idee, i propri obiettivi, il proprio metodo di lavoro o stile di comunicazione. I membri del team si confrontano mostrando ognuno la propria personalità. Emergono i contrasti e le differenze di veduta su aspettative, ruoli e responsabilità.

FASE 3: Norming

In questa fase, grazie anche all’emergere di uno o più leadership (che possono non essere quelle “istituzionali” si definiscono regole, valori, comportamento, metodi e strumenti per la gestione del gruppo. Il team comincia ad essere efficace e comincia a mostrare una identità. I membri del team  modificano i loro comportamenti e sviluppano accordi per rendere il lavoro di squadra più naturale e più fluido. Nascono le prime complicità. Tutti si sforzano di risolvere i problemi per il bene del gruppo. Aumenta la motivazione. Il leader ha il ruolo di dare autonomia e fiducia al team.

FASE 4: Performing  

La struttura interpersonale diventa lo strumento delle attività del compito. I ruoli diventano flessibili e funzionali e l’energia del gruppo è incanalata nel compito. Il team funziona come una unica unità. Produce con uniformità ed efficacia senza conflitti e senza il bisogno di essere controllato. I membri del team comprendono chiaramente i loro compiti. Agiscono con competenza, autonomia e sono  in grado di gestire il processo decisionale senza controllo. I membri si aiutano l’un l’altro. Il leader consente che il team prenda la  maggior parte delle decisioni necessarie. (delega).

Alla fine degli anni 70 Tuckman ha aggiunto una ultima fase,

FASE 5: Adjourning  

Raggiunto l’obiettivo e svolte le attività assegnate, il team viene sciolto e si riscontra un senso di  perdita di identità. Cala la motivazione dei membri del team ed inizia la fase di incertezza sul futuro.


In realtà, la distinzione delle fasi può non essere così netta, anche perché i tempi di maturazione e di passaggio da una fase all’altra variano da contesto a contesto e lo sviluppo può essere non lineare, potendo tornare in fasi già attraversate in relazione ad eventi interni (cambiamento di obiettivi) o esterni (cambiamento componenti del team)

Le 5 fasi del gruppo, di Bruce Tuckman

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